Carlottinalab borsee accessori artigianali Sardegna

Penso di non averlo mai scelto realmente, ma che sia il mestiere stesso che abbia scelto me.

Nel corso degli anni il mio lavoro è cambiato tanto. Sono partita come hobbista, realizzavo le mie creazioni  e le vendevo alle amiche e ai mercatini della mia città, ma ho sempre fatto tutto con grande impegno e con grande serietà.

Mi sono sempre divertita moltissimo a disegnare, tagliare, cucire e fotografare le mie borse e i miei accessori.

Ho iniziato con il pellame e con gli stencil, caratterizzando shopper semplici in pelle con shilouette create da me o di personaggi famosi, ritagliate e cucite. Realizzavo anche accessori come marsupi in pelle, cerchietti, bracciali e collane.

E’ stato in questo periodo che mio marito ha iniziato ad affiancarmi nel mio lavoro, ed è stato grazie al suo impegno e alle sue capacità organizzative che siamo riusciti a fare un passo in più nel Carlottinalab

Negli anni successivi e con l’apertura della partita Iva ci siamo concentrati poi sulle richieste da parte della clientela. Basandoci sui nostri modelli le clienti potevano modificare il colore e i tessuti e talvolta proporzioni e dimensioni della borsa.

E’ stata una gavetta molto importante per noi perché per i primi due anni, concentrandoci sulle richieste della nostra clientela, siamo stati in grado di capire cosa realmente potesse piacere al nostro target e cosa no.

Facevamo spesso delle proposte, se queste venivano accolte proseguivamo su quella strada, e ricevevamo ordini per borse simili ma con alcune modifiche. In caso contrario abbandonavamo il progetto e ci concentravamo su altro. Questo metodo ci ha consentito di avere sempre il lavoro assicurato, mese dopo mese, organizzavamo le consegne e in base a quello potevamo fare un piano del materiale da acquistare. Ma questo metodo aveva dei limiti: non ci consentiva di esprimere noi stessi completamente, non ci rendeva cioè totalmente liberi di far volare la nostra fantasia.

Così nel 2016 abbiamo scelto di fare un passo in più: realizzare le nostre proposte in serie ed eliminare i lavori commissionati. E’ stato un salto nel buio, è vero, sia in termini economici (abbiamo investito tanto per comprare il materiale) sia in termini di scelte del brand. Non tutte le clienti hanno accettato che abbandonassimo il “su misura” ma è stata una scelta necessaria per crescere.

Che ha portato i suoi frutti ed ha consentito a noi di crescere e prenderci maggiori responsabilità e ha credere ancora un po’ di più nel nostro lavoro.

Oggi proseguiamo su questa strada, cercheremo nei prossimi mesi di inserire più modelli, anche se riuscire a garantire sempre un numero costante di pezzi non è semplice, poiché, e ci teniamo sempre a ricordarlo perché talvolta la gente lo dimentica, tutte le nostre borse sono realizzate in maniera artigianale: tutto è tagliato a mano e confezionato da noi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to Top